E ora è proprio il caso di dirlo forte.. questi vescovi, questi preti, questi bigotti, hanno proprio rotto i COGLIO_I !!! che cavolo ne devono sapere loro di legami sentimentali ? è come se Nerone volesse dare dei consigli ai pompieri.. siamo alla:
1)INGERENZA NEGLI AFFARI DI STATO o
2)ROTTURA DI COGLI_I ???
VOTATE, fatemi sapere... la 1 o la 2 ?? nel frattempo hanno chiesto 5 anni per l'Unto dal Signore... pochi direte voi..e sempre nel frattempo,fra un Lelemora ed un Cucuzza, scopriamo che si sospetta che abbia pagato 70 miliardi (di lire) alla lega per ricavarne una qualche forma di fedeltà. Questo è veramente troppo. Ma perchè mai avrebbe dovuto pagare a Bossi ? Bossi lo amava di già..guardate cosa diceva di lui:
Tutte le frasi qui sotto riportate sono state pronunciate testualmente da Umberto Bossi tra il 1994 ed il 1999 e sono tratte da giornali quotidiani e agenzie di stampa. Buon divertimento.
"Silvio Berlusconi era il portaborse di Bettino Craxi. E' una costola del vecchio regime. E’ il più efficace riciclatore dei calcinacci del pentapartito."
"Berlusconi è bollito. E’ un povero pirla, un traditore del Nord, un poveraccio asservito all’Ulivo, segue anche lui l’esercito di Franceschiello dietro il caporale D’Alema con la sua trombetta. Io ho la memoria lunga. Ma chi è Berlusconi? Il suo Polo è morto e sepolto, la Lega non va con i morti. La trattativa Lega-Forza Italia se l’è inventata lui, poveraccio. Il partito di Berlusconi neo-Caf non potrà mai fare accordi con la Lega."
"A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini, fondata da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo, che poi è riuscito a tenersi tutta la baracca. In quella stessa banca lavorava anche il padre di Silvio e c’erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra."
"Bisognerebbe conoscere le sue radici, la sua storia. Gelli fece il progetto Italia e c’era il buon Berlusconi nella P2. Poi nacquero le Holding. Come potrà mai la magistratura fare il suo dovere e andare a vedere da dove vengono quei quattrini, ricordando che la mafia quei quattrini li fa con la droga e che di droga al Nord sono morti decine di migliaia di ragazzi che ora gridano da sottoterra? Se lui vuole sapere la storia della caduta del suo governo, venga da me che gliela spiego io: sono stato io a metter giù il partito del mafioso. Lui comprava i nostri parlamentari e io l’ho abbattuto."
"Forza Italia è stata creata da Marcello Dell’Utri. Guardate che gli interessi reali spesso non appaiono. In televisione compaiono volti gentili che te la raccontano su, che sembrano per bene. Ma guardate che la mafia non ha limiti. La mafia, gli interessi della mafia, sono la droga, e la droga ha ucciso migliaia e migliaia di giovani, soprattutto al Nord. Palermo ha in mano le televisioni, in grado di entrare nelle case dei bravi e imbecilli cittadini del Nord."
"Incontrare di nuovo Berlusconi ad Arcore? Lo escludo, niente più accordi col Polo. Tre anni fa pensarono di farci il maleficio. Il mago Berlusconi ci disse: 'Chi esce dal cerchio magico, cioè dal mio governo, muore'. Noi uscimmo e mandammo indietro il maleficio al mago. Non c’è marchingegno stregato che oggi ci possa far rientrare nel cerchio del berlusconismo. Con questa gente, niente accordi politici: è un partito in cui milita Dell’Utri, inquisito per mafia."
"Io con Berlusconi sarò il guardiano del baro. Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia: se quello va a Palazzo Chigi, vince un partito che non esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate, l’Autocrate. Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa."
"Ma vi pare possibile che uno che possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando quello piange, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non è ancora riuscito a mettere le mani sulla cassaforte."
"Un massone, un piduista come l’arcorista è sempre stato un problema di "Cosa sua" o Cosa nostra". Ma attento, Berlusconi: né mafia, né P2, né America riusciranno a istruggere la nostra società."

Seduti alla scrivania
sollevate il vostro piede destro dal pavimento
ed eseguite dei cerchi in senso orario.
Mentre lo state facendo,
con la vostra mano destra disegnate nell'aria il numero "sei".
Il vostro piede invertirà direzione
non c'é nulla che possiate fare per impedirlo
--------------------------------------------------------------------
Come ogni anno eccoci qui a celebrare l'entrata in vigore dell'ora legale.
Memori della celebre battuta degli anni '80 che recitava pressapoco così:
"Scatta l'ora legale- panico tra i socialisti ! ", di anno in anno ci teniamo aggiornati agli eventi.
Deve essere piaciuta molto a Sergio, che su Elbareport c'ha messo la sua firma !

scrutiamo l'orizzonte in attesa della risalita delle temperature

in questa piccola rubrica identificata dal Tags "Vignette vecchie", riproporrò cose già pubblicate...
perchè sappiamo di avere la memoria corta... e quindi è sempre bene ricordare..
di Stefano Benni
Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza
L’umile, il non visto, il fioco, il silenzioso
Perché quando saranno passati amori e battaglie
Nell’ultimo camminare, nella spoglia stanza
Non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara
Ma braci, un sorso d’acqua, una parola sussurrata, una nota
Il poco, il meno il non abbastanza
le foto della mostra sono disponibili sul sito